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2019 30 OTT
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: professionale
Area di interesse: Medico - Famiglia

Un programma di sensibilizzazione per la cura dell'asma e gli stili di vita sani modifica l' uso dei servizi ospedalieri post-dimissione

Il passaggio dall'ospedale a casa è un momento difficile per i bambini con asma e per  i loro caregiver a causa dell'elevato rischio di riutilizzo di servizi ospedalieri acuti. Individuare iniziative efficaci per il miglioramento della qualità per ridurre l'utilizzo di servizi urgenti nei bambini dimessi con asma è un'importante questione clinica e di salute pubblica.

Questo studio è stato progettato per identificare il ruolo di un programma di sensibilizzazione multimodale, guidato da infermiere e intrapreso in regime di ricovero per cura dell'asma e stili di vita sani (COACH) sul successivo uso di servizi ospedalieri per pazienti pediatrici con asma.

E’ stata valutata l’efficacia comparativa, cercando di identificare la differenza nelle visite,  e/o i  ricoveri ricorrenti (in un dipartimento di emergenza),  entro 12 mesi dopo la dimissione, tra i pazienti con asma che si sono impegnati nel programma COACH (gruppo di intervento) e quelli che non lo hanno fatto (confronto gruppo).

Non è stata riscontrata alcuna differenza nel numero delle visite e/o riammissioni presso i dipartimenti di emergenza, se considerati i 12 mesi dopo la dimissione. Tuttavia è stata dimostrata una riduzione della re-visita e / o riammissione entro 30 giorni,  per il gruppo partecipante al programma COACH prima e dopo l'aggiustamento per età ed  etnia,

La partecipazione al programma COACH riduce la probabilità di un successivo utilizzo dei servizi ospedalieri entro un mese dalla dimissione per i bambini con asma. Le migliori interazioni post-dimissione con le famiglie possono ridurre il riutilizzo a lungo termine dei servizi ospedalieri per i partecipanti al programma COACH.

Fonte:
Pinto JM1, Navallo LJ, Petrova A, J Asthma. 2019 Sep 30:1-9. doi: 10.1080/02770903.2019.1672719.

Articolo a cura di Antonio Augusto Niccoli