http://simri.it/
2020 28 FEB
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: professionale
Area di interesse: Medico

L’importanza della frequenza del battito ciliare nei bambini con ipertrofia adenoidea.

La clearence mucociliare rappresenta uno dei più importanti meccanismi di difesa innata del sistema respiratorio. Il battito ciliare sta alla base del corretto meccanismo di clearance.

I bambini con ipertrofia adenoidea (AH) hanno meccanismi di difesa del sistema respiratorio compromessi, come la clearance mucociliare. Gli autori hanno ipotizzato che l'AH influisca negativamente su uno degli aspetti più importanti della clearance mucociliare: la frequenza del battito ciliare (CBF) e che l'adenoidectomia potrebbe potenzialmente ripristinare questo essenziale meccanismo di difesa delle vie aeree.
Metodi: Questo studio prospettico ha incluso 64 bambini con AH confermata dai 3 ai 18 anni e 43 controlli sani corrispondenti all'età e al sesso. Il CBF nasale è stato analizzato utilizzando un video microscopio digitale ad alta velocità e l'applicazione Ciliary Analysis (NI LabVIEW). La dimensione adenoidea preoperatoria è stata valutata secondo Cassano. I sintomi clinici della rinosinusite cronica sono stati valutati utilizzando il questionario SNOT ‐ 20.
Risultati: i bambini con AH avevano un CBF mediano di 5,35 ± 1,06 Hz. Sei mesi dopo l'intervento chirurgico, il CBF mediano era significativamente più alto (6,48 ± 0,88 Hz; P <.001) e raggiugeva  i valori dei bambini sani (6,37 ± 0,71 Hz; P =. 512). Dopo l'adenoidectomia, è stata registrata una riduzione significativa del punteggio SNOT-20 totale medio (P <.01).
Conclusioni: i bambini con AH clinicamente sintomatica hanno una compromissione della clearance mucociliare a causa del ridotto CBF nasale. La rimozione del tessuto adenoide ipertrofico normalizza il CBF e riduce la presenza di sintomi clinici di rinosinusite.

Fonte:
Marusiakova L, Durdik P, Jesenak M, Bugova G, Kvassayova J, Oppova D, Banovcin P. Ciliary beat frequency in children with adenoid hypertrophy. Pediatr Pulmonol. 2020 Jan 9. doi: 10.1002/ppul.24622

Articolo a cura di Alessandro Volpini