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2020 28 FEB
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: professionale
Area di interesse: Medico - Famiglia

Asma in età pediatrica e obesità: un prototipo di asma grave non T2

Un aumento della prevalenza dell'obesità infantile negli ultimi decenni ha avuto innumerevoli effetti in numerose malattie pediatriche croniche, incluso l'asma.

L'obesità infantile contribuisce a molte malattie, tra cui l'asma. La letteratura suggerisce che l'asma che si sviluppa come conseguenza dell'obesità abbia un fenotipo non allergico o non T2. In questa review, l'asma correlato all'obesità viene utilizzato come prototipo di asma non-T2 nei bambini per discutere di diversi meccanismi non allergici che sono alla base dell'asma infantile. L'asma correlato all'obesità è associato alla polarizzazione sistemica dei T helper T (Th)1 che si verifica con l'attivazione dei monociti.  Queste risposte immunitarie sono mediate dall'insulino-resistenza e dalla dislipidemia, anomalie metaboliche associate all'obesità, che sono esse stesse associate a deficit della funzione polmonare negli asmatici obesi. Le prime ricerche sulla biologia delle risposte immunitarie non ‐ T2 hanno identificato la sovraregolazione dei geni nella via del CDC42. CDC42 è una RhoGTPasi che svolge un ruolo chiave nella fisiologia delle cellule Th, inclusa la differenziazione preferenziale delle cellule Th naive rispetto alle cellule Th1 e la produzione e l'esocitosi di citochine. Fino a quando non ci sarà lo sviluppo di terapie mirate per l'asma non‐T2, ci sono prove che suggeriscono che la modifica della dieta può essere un potenziale approccio per la gestione della malattia; l'adozione di una dieta ricca di micronutrienti, inclusi i carotenoidi e il 25-OH colecalciferolo, un metabolita della vitamina D, sembrerebbe essere utile.

Fonte:
Rastogi D. Pediatric obesity-related asthma: A prototype of pediatric severe non-T2 asthma. Pediatr Pulmonol. 2020 Jan 8. doi: 10.1002/ppul.24600.

Articolo a cura di Alessandro Volpini