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2020 04 MAG
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: divulgativo
Area di interesse: Medico - Famiglia

Fattori predittori per future visite per asma acuto, tra i bambini che ricevono linee guida raccomandate per la gestione dell'asma, alla dimissione da un dipartimento di emergenza

Le visite per Asma nei dipartimenti di emergenza, (ED) rimangono frequenti tra i bambini, spingendo i medici alla ricerca di strategie preventive.

In questo lavoro, si è cercato di identificare quali sono i fattori associati alle future visite di ED per asma acuto, in bambini con una precedente visita di ED, che avevano ricevuto in dimissione linee guida per la gestione dell'asma.
Studio di coorte retrospettivo su bambini di età compresa tra 1 e 17 anni, con una prima visita in un ED per c/o Ospedale Pediatrico dell'Ontario orientale in Canada, tra settembre 2014 e agosto 2015. I  bambini inseriti nello studio, avevano ricevuto in dimissione, adeguate raccomandazioni sulla gestione dell'asma, un piano d'azione e/o una prescrizione di corticosteroidi per inalazione.
Nei 909 bambini inclusi nello studio, il 24% ha eseguito una visita successiva per asma acuto entro un anno. In questo gruppo le successive visite per asma acuto, erano più probabili nei bambini con allergia alle noci/arachidi (OR 1,76, IC 95%: 1,15, 2,70), in quelli con sintomi di gravità più elevata (OR 2,04, IC 95%: 1,23, 3,39), in quelli seguiti un medico di base, "primary care physician" (OR 2,23, IC al 95%: 1,26, 3,93) o in quelli con una diagnosi precedente di asma (OR 1,53, IC al 95%: 1,03, 2,28).

Conclusioni:
I bambini a rischio di accessi ripetuti per asma acuto presso un ED, anche se seguiti da un medico nell'ambito delle cure primarie ed in possesso di adeguate raccomandazioni circa la gestione dell'asma (alla dimissione dopo una prima visita ED), può essere identificata da fattori come: avere un'allergia alle noci/arachidi, una diagnosi precedente di asma e sintomi di gravità più elevati alla presentazione di ED.
Questi fattori possono essere utilizzati per indirizzare interventi preventivi più intensivi ai pazienti che hanno maggiori fattori di rischio.

Fonte:
Dhaliwal C, Haji T, Leung G, Thipse M, Giangioppo S, Radhakrishnan D. J Asthma. 2020 Apr 27:1-11. doi: 10.1080/02770903.2020.1761383. [Epub ahead of print]

Articolo a cura di Antonio Augusto Niccoli