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2015 29 SET
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo:
Area di interesse: Medico - Famiglia

Traffico urbano e rischio di disturbi respiratori nei bambini

Maggior rischio di effetti per l'esposizione nei primi 2 anni di vita

Decenni di ricerca scientifica hanno dimostrato che l’esposizione ad inquinanti può provocare l’insorgenza di disturbi respiratori come rinite, tosse ed asma nei bambini. Tuttavia non sono ancora disponibili risultati definitivi riguardo l’esposizione a lungo termine e lo sviluppo di asma. Uno studio americano appena pubblicato ha esaminato gli effetti dell’esposizione ad inquinanti da traffico urbano e lo sviluppo di wheezing e asma nei primi 7 anni di vita. Il rischio di wheezing persistente a 7 anni è raddoppiato in bambini esposti ad elevati livelli di inquinanti nei primi 2 anni di vita; il rischio di asma è aumentato esclusivamente nei bambini esposti in maniera continua, dalla nascita al 7° anno di vita. E’ dunque plausibile che una maggiore durata dei tempi di esposizione faciliti l’insorgenza di asma per il verificarsi di alterazioni fisiopatologiche a carico dell’albero respiratorio. In particolare, sembra che l’esposizione precoce nei primi 2 anni di vita rappresenti un periodo cruciale per lo sviluppo di disturbi respiratori cronici. Interventi preventivi che riducano l’esposizione al traffico nei primi anni di vita sono quindi fortemente auspicabili al fine di interrompere questa catena di eventi. 
 
FONTE: Brunst KJ, et al. Timing and duration of Traffic-related air pollution exposure and the risk for childhood wheeze and asthma. Am J Respir Crit Care Med. 2015;15:421-7. 
Articolo a cura di Giuliana Ferrante