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2015 17 DIC
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: professionale
Area di interesse: Medico

Motavizumab, un nuovo anticorpo monoclonale contro il VRS

Risultati della sperimentazione in fase III

Una nota Azienda Italiana si sta preparando ad immettere sul mercato un nuovo anticorpo monoclonale umanizzato contro il VRS (virus respiratorio sinciziale), il Motavizumab.

Attraverso un trial multicentrico randomizzato controllato, effettuato su un numeroso gruppo (n=2596) di pazienti fra 0 e 6 mesi con età gestazionale >= 36 settimane, è stata dimostrata l'efficacia dell'anticorpo rispetto al placebo nel proteggere dalle infezioni da VRS nel periodo autunnale/invernale.

Il Motavizumab, somministrato a 15 mg/kg intramuscolo mensilmente per 5 mesi, è stato infatti in grado di ridurre dell' 87% i ricoveri per infezioni da VRS. I bambini che ricevevano il farmaco presentavano poi un minor numero di eventi avversi gravi rispetto ai soggetti trattati con il placebo (rispettivamente 15% vs 21%). Non sono stati invece identificati effetti sula presenza di wheezing a 1-3 anni di età.

Questi dati, che rappresentano il completamento della fase III di studio del farmaco, sono estremamente incoraggianti e prospettano l'arrivo sul mercato di una nuova arma contro le infezioni da RSV.

Il Motavizumab, per quanto simile al Palivizumab ( Synagys), non sembra presentarsi come suo rivale sul mercato, e probabilmente non riuscirà per il momento ad abbatterne i costi in quanto entrambi gli anticorpi vengono prodotti dalla stessa azienda farmaceutica.

Fonte:
O'Brien KL et al. Efficacy of motavizumab for the prevention of respiratory syncytial virus disease in healthy Native American infants: a phase 3 randomised double-blind placebo-controlled trial. Lancet Infect Dis. 2015 Dec;15(12):1398-408.

 

 
 

 

 

Articolo a cura di Giulia Cangiano