http://simri.it/
2015 23 MAG
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: professionale
Area di interesse: Medico

Soluzione ipertonica ed episodi di respiro sibilante in bambini in età prescolare

Gli episodi acuti di respiro sibilante (wheezing) nei bambini in età prescolare sono frequentemente  associati ad infezione da Rhinovirus.Il trattamento ottimale di tale condizione non è ancora ben codificato. lo studio ha valutato l'efficacia della inalazione di Soluzione Salina Ipertonica

Gli episodi acuti di respiro sibilante (wheezing) nei bambini in età prescolare sono frequentemente  associati ad infezione da Rhinovirus. L'azione dei Rhinovirus a livello mucosale si esplica con una riduzione dei livelli extracellulari di adenosina trifosfato che porta ad una disidratazione ( riduzione quindi del liquido di superficie delle vie aeree), infiammazione ed edema della sottomucosa, con conseguente  notevole riduzione dell'attività della clearance muco-ciliare.

Il trattamento ottimale di tale condizione non è ancora ben codificato nella pratica clinica, gli studi disponibili hanno evidenziato una scarsa risposta agli steroidi, anche se somministrati per via orale. Da qui la necessità di ricercare una terapia che sia in grado di riattivare la clearance muco-ciliare e di incrementere l'idratazione della mucosa. 

Lo studio, di tipo randomizzato, controllato, in doppio cieco, ha coinvolto 41 bambini ( range 1-6 anni) che presentavano un episodio di respiro sibilante ad una visita eseguita in pronto soccorso.

Ai piccoli pazienti è stato somministrato: una dose iniziale di Albuterolo, seguita da 4 ml di soluzione salina ipertonica al 5% (HS) (n = 16); oppure 4 ml di soluzione salina normale (NS) (n = 25), entrambe le somministrazione erano associate a  0,5 ml di Albuterolo, due somministrazioni ogni 20 minuti nel reparto di emergenza;  quattro somministrazioni/die se ospedalizzati.

Sono stati poi valutati parametri quali: il periodo di degenza(LOS),  la gravità clinica e l’ AR (tasso di ospedalizzazione/ricovero)

Il periodo di degenza è stato significativamente più breve nel gruppo HS rispetto al gruppo NS : 2 giorni (range 0-6) contro i 3 giorni (range 0-5) giorni (P = 0,027). Il tasso di ospedalizzazione/ricovero è risultato significativamente più basso nel HS rispetto al gruppo di NS: 62.2% contro 92%. Il punteggio relativo alla severità clinica è notevolmente migliorato in entrambi i gruppi ma non ha raggiunto un valore significativo tra i due gruppi.

Lo studio è riuscito a dimostrare che l’inalazione di HS ha la capacità di accorciare il periodo di degenza (LOS) e di ridurre il tasso di ospedalizzazione (AR) in bambini in età prescolare, che si presentano con episodi di respiro sibilante sibilante in un dipartimento di pronto soccorso.

 

Articolo a cura di Antonio Augusto Niccoli