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2016 26 OTT
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: professionale
Area di interesse: Famiglia

Allattamento materno e sintomi respiratori

Analisi dei fattori di rischio per sintomi respiratori della prima infanzia e benefici dell'allattamento materno

Le infezioni respiratorie acute rappresentano le principali cause di morbilità e ospedalizzazione pediatrica; molti i fattori di rischio (ereditari, perinatali, materni e ambientali) sono noti per aumentare il rischio di malattie respiratorie nel primo anno di vita. I vantaggi dell’allattamento al seno sono ben conosciuti da sempre, il latte materno, infatti, contiene sostanze che favoriscono lo sviluppo di tolleranza immunologica e potenziano le difese immunitarie del bambino.

In questo studio prospettico sono stati analizzati, in 436 bambini sani, gli effetti dei singoli fattori di rischio (età, sesso, ereditarietà, storia prenatale, perinatale e ambientale), sui sintomi respiratori nel primo anno di vita, in relazione al tipo di allattamento. Lo studio propone un approccio innovativo intervistando i pazienti ogni settimana per 27 settimane, ottenendo quindi un aggiornamento costante sull’alimentazione del bambino, sui sintomi respiratori e i fattori di rischio, eliminando in questo modo molti elementi confondenti.

I risultati ottenuti evidenziano l’associazione fra fattori di rischio come: il sesso, l’età, l’età gestazionale, il parto cesareo, l’esposizione al fumo in gravidanza, e l’aumento dei sintomi respiratori nel primo anno di vita. In questi bambini l’allattamento al seno rappresenta un fattore protettivo soprattutto nei primi 6 mesi, riducendo la suscettibilità alle infezioni virali. Al contrario, nei bambini allattati al seno non sono emerse correlazioni fra sintomi respiratori e storia di atopia materna o esposizione al PM10.

Le possibili ipotesi sul meccanismo comune protettivo presente nel latte materno, sono ancora oggetto di studio. Particolare interesse viene rivolto a specifici fattori bioattivi che possono fra i vari effetti, non solo garantire all’ospite adeguate difese passive contro le infezioni, ma anche modulare in modo attivo la risposta immunitaria e modificare in modo favorevole la flora batterica intestinale. La conferma dei risultati riportati da Gorlanova et al. in studi futuri potrebbe avere un impatto importante sulla politica sanitaria.

Fonte: Olga Gorlanova et al. Effects of Breastfeeding on Respiratory Symptoms in Infancy. Journal of Pediatrics 2016 July; 174:111-117.e5.

Articolo a cura di Sabrina D'Arpa