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2017 19 GIU
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: professionale
Area di interesse: Medico

Tutto quello che avreste voluto sapere sulla Nicotina

Quando parliamo di fumo pensiamo sempre ai danni degli innumerevoli tossici in esso contenuti, ma non dobbiamo sottovalutare la pericolosità della nicotina. Questo articolo esamina ogni suo aspetto, partendo da cenni storici per arrivare all’odierna epidemia di dipendenza.

La nicotina è il principale componente farmacologicamente attivo presente nel tabacco e il fumatore ne ricerca gli effetti spasmodicamente, il che porta all’enorme diffusione del fumo e alla estrema difficoltà nell’abbandonarlo. E’ una delle principali cause prevenibili di morte e il modo migliore per proteggersi dai suoi effetti è non averlo mai conosciuto. Purtroppo, sempre più giovani sperimentano il fumo in tutte le sue forme, sia come consumatori attivi che passivi, e anche se i nuovi dispositivi elettronici limitano le sostanze tossiche rilasciate dalla combustione, non c’è scampo dalla nicotina, responsabile della dipendenza. E chi inizia a fumare precocemente, spesso non riesce più a smettere o è costretto ad aumentare le quantità.

L’articolo ci racconta da dove origina la pianta del tabacco, dove si trova la nicotina e come vengono scelte e mixate le foglie per ottenerne la giusta percentuale nei prodotti, che opportunamente preparati le consentono di raggiungere in maniera ottimale il nostro torrente ematico. Sapevate che la nicotina impiega solo 7 secondi per raggiungere il cervello dopo un’inalazione?

Molto interessante leggere del binomio con il mentolo, spesso usato per camuffare il retrogusto del tabacco in molti prodotti, per non parlare dei circa 7000 aromi proposti nelle sigarette elettroniche… Una fantasia di odori e colori che farebbero la felicità di molti bambini, che infatti sempre più spesso finiscono per bersi le ricariche liquide, con effetti tossici che possono causarne anche la morte.

Nell’articolo viene spiegato ogni meccanismo d’azione della nicotina a livello biologico, ma fondamentalmente ricordiamo “parasimpaticomimetico”. E non dimentichiamo le differenze del metabolismo! I famosi citocromi P450 che possono renderci “lenti” o “veloci”, influenzando la nostra possibilità di essere “piccoli” o “grandi” fumatori. Se siamo donne, poi, i problemi aumentano, perché ci si mette di mezzo l’aspetto fisico e pure la pillola.

Abbiamo letto tanto e ancora non si parla di conseguenze sulla salute! Ci sono dati per dire che la nicotina fa venire il cancro, e sicuramente le modifiche emozionali e la devastazione che produce a livello vascolare possono essere sufficienti per decidere di provare a smettere. Ci sono anche effetti a carico dell’apparato riproduttivo e sul feto, con alterazioni dello sviluppo neurocognitivo nel bambino, se non soccombe per SIDS o per l'ingestione acuta.

In conclusione, teniamo la nicotina fuori dalla portata dei bambini, dei ragazzi e possibilmente anche da noi stessi! 


L.M. Siqueira et al. Nicotine and Tobacco as Substances of Abuse in Children and Adolescents. Pediatrics 2017 Jan;139(1). pii: e20163436. doi: 10.1542/peds.2016-3436

Articolo a cura di Maria Furno