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2017 30 OTT
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: professionale
Area di interesse: Medico - Famiglia

Verde e salute: effetti sui processi cognitivi nei bambini

L’esposizione al verde si associa a migliori prestazioni in termini di attenzione in età pediatrica

L’esposizione al verde è ritenuta un fattore importante per il neurosviluppo, capace di stimolare in particolare le funzioni cognitive anche attraverso meccanismi indiretti, quali l’incrementata attività fisica e la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico che ad essa si associano. Un recente studio longitudinale condotto in Spagna su due coorti di nascita ha dimostrato un miglioramento dell’attenzione evidente già in età prescolare (4-5 anni) e confermato a 7 anni. Una maggiore esposizione nel corso della vita a spazi verdi nei dintorni della zona di residenza si è associata infatti a migliori performance nei test cognitivi somministrati ai bambini per determinare i livelli di attenzione, in accordo con la teoria della rigenerazione dell’attenzione secondo cui il contatto con la natura migliora la capacità di attenzione. L’associazione riscontrata dagli Autori fra verde e attenzione potrebbe essere riconducibile peraltro anche ad una più efficiente regolazione del sistema immunitario tramite una maggiore esposizione a macro e microorganismi presenti nelle aree verdi. I risultati confermano i già supposti benefici dell’esposizione al verde sulla salute, pur se necessitano di essere replicati in differenti condizioni climatiche ed ambientali.

Fonte:
Davdand P, et al. Lifelong Residential Exposure to Green Space and Attention: A Population-based Prospective Study. Environ Health Perspect. 2017;125:097016.

Articolo a cura di Giuliana Ferrante