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2018 25 FEB
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: divulgativo
Area di interesse: Medico - Famiglia

Impatto dei disturbi respiratori del sonno sul sistema cardiovascolare nei bambini obesi

L’OMS ha descritto l’obesità come uno dei problemi del 21esimo secolo più importanti per la salute pubblica. L’associazione  Obesità  con apnee ostruttive nel sonno (OSA) è frequente ed ha effetti a breve e lungo termine. In questo studio vengono valutati gli effetti cardiovascolari nei bambini affetti da obesità e OSA.

L’obesità infantile è uno dei più importanti problemi di sanità mondiale dei nostri tempi. Negli ultimi 30 anni si è assistito ad un notevole incremento della prevalenza dell’obesità sia nei bambini tra i 6 e gli 11 anni (dal 7% al 18%) sia negli adolescenti tra i 12 ed i 19 anni (dal 5% al 18%). Una delle più importanti conseguenze in questi pazienti è l’associazione tra l’obesità e le apnee ostruttive del sonno (OSA). La prevalenza di OSA nei bambini obesi è stata stimata fino all’80% (confrontata con il 5.7 % della popolazione pediatrica generale). Gli autori hanno ipotizzato che la combinazione di OSAS ed obesità possa avere un effetto ancor più deleterio sull’apparato cardiocircolatorio rispetto ai singoli elementi.
Sono stati studiati 74 bambini tra gli 8 e i 18 anni e suddivisi in cinque gruppi: un gruppo di controllo (peso normale, no russamento), un gruppo con peso normale e russamento primario, un gruppo OSA con peso normale, un gruppo obeso e con russamento, un gruppo obeso e con OSA.
Gli autori hanno dimostrato che il BMI ha effetti sia combinati che indipendenti nei bambini affetti da OSA. La pressione diurna è risultata significativamente più alta nel gruppo OSA obeso piuttosto che negli altri gruppi in studio (anche rispetto al gruppo OSA non obeso). Tale riscontro assume particolare importanza considerando che il 75% dei bambini obesi diventano adulti obesi e che pertanto gli effetti cardiovascolari dei due fattori OSA/obesità hanno ricadute sulla salute a lungo termine. E’ pertanto essenziale lo screening dei disturbi respiratori del sonno nei bambini, con particolare attenzione ai soggetti con BMI elevato; adoperarsi a tutti i livelli per la prevenzione dell’obesità in infanzia per poter limitare le ricadute sulla salute a lungo termine; trattare precocemente i disturbi respiratori del sonno al fine di poter prevenire l’insorgenza di patologie cardiovascolari croniche.

Fonte:
Horne RSC, Shandler G, Tamanyan K, Weichard A, Odoi A, Biggs SN, Davey MJ, Nixon GM, Walter LM. The impact of sleep disordered breathing on cardiovascular health in overweight children. Sleep Med. 2018 Jan;41:58-68.

Articolo a cura di Alessandro Onofri