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2018 26 APR
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: professionale
Area di interesse: Medico

Cause genetiche e gestione clinica delle malattie polmonari interstiziali in pediatria

La conoscenza delle malattie polmonari interstiziali in pediatria sta migliorando negli ultimi anni grazie alla possibilità di effettuare studi genetici sempre più accurati.

Malattia polmonare interstiziale (ILD) nei bambini (chILD) è un termine generico per un gruppo eterogeneo di malattie respiratorie rare che sono per lo più croniche e associate ad elevata morbilità e mortalità.  La patogenesi è complessa e coinvolge vari meccanismi molecolari che contribuiscono all’istaurarsi di fenomeni infiammatori e fibrotici del parenchima polmonare. La presentazione clinica è molto variabile e il decorso dei pazienti con chILD è imprevedibile, con vari gradi di declino della funzione polmonare intervallati da riacutizzazioni. Fin dalle prime descrizioni di Nogee et al. di malattie polmonari dovute a carenza nelle proteina del surfactante (SP) -B, un certo numero di studi ha stabilito l'importante contributo dei disturbi del surfattante nello sviluppo di varie forme di chILD. Più recentemente, sono stati identificati altri geni che causano malattie. Ad esempio SFTPC, è un gene da 3,5 kb localizzato sul cromosoma 8 (deficit della proteina C del sufactante); ABCA3 è un gene da 80 kb localizzato sul cromosoma 16 (difetti dell’ABCA3); NKX2-1 è situato sul cromosoma 14q13 (difetti dell’NKX2-1, malattia polmone-tiroide-cervello); SFTPB è un gene di 10 kb localizzato sul cromosoma 2 (deficit della proteina B del surfactante); SFTPA1 e SFTPA2, con uno pseudo gene (SFTPA3) in mezzo, sono sul cromosoma 10 (deficit della proteina A del surfactante). Le mutazioni nei geni CSF2RA e CSF2RB sono state identificate in diverse forme di malattie polmonari nei bambini e negli adulti (difetto dei recettori dei fattori stimolanti le colonie dei granulociti dei macrofagi). Ad oggi altri difetti genetici sono stati per lo più riportati in geni che codificano la metionile-tRNA sintetasi (MARS), lo stimolatore dell'interferone (STING), noto anche come proteina transmembrana 173 (TMEM173) e le "nonclathrin-coated vesicular coat proteins"  (COPs), principalmente l'alfa-COP COPA. MARS è un enzima ubiquitario che catalizza il legame della metionina al tRNA, è codificato da MARS, che si trova sul cromosoma 12. STING, uno stimolatore dei geni dell'interferone, svolge un ruolo importante nell'immunità innata. È codificato da TMEM173, un gene contenente 8 esoni e situato sul cromosoma 5. Il COPA è una proteina coinvolta nel trasporto retrogrado delle proteine del carico tra i golgi e il reticolo endoplasmatico. È codificato da un gene contenente 33 esoni e situato sul cromosoma 1.
In conclusione i fattori genetici contribuiscono in maniera importante nella patogenesi delle chILD. Nei prossimi anni, lo sviluppo di capacità di sequenziamento di ultima generazione insieme a nuovi approcci bioinformatici amplierà il panorama genetico delle chILD, consentendo di progredire nella comprensione dei meccanismi sottostanti. Pertanto, si prevede che i nuovi difetti e marcatori molecolari identificati aiuteranno a prevedere i corsi di malattia e ad adattare le terapie individuali.

Bibliografia:
Nathan N, Borensztajn K, Clement A, Genetic causes and clinical management of pediatric interstitial lung diseases. Curr Opin Pulm Med. 2018;24(3):253-259

Articolo a cura di Alessandro Volpini