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2018 22 SET
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: professionale
Area di interesse: Medico

Fattori che predicono il futuro sviluppo di asma nei bambini affetti da wheezing

Il wheezing è un evento preoccupante per famiglie e pediatri, perché potrebbe preannunciare lo sviluppo di asma. Fino al 50% dei bambini, infatti, presenta almeno un episodio di wheezing prima dei tre anni, ma il wheezing ricorrente nella prima infanzia non è sempre asma e circa la metà dei bambini con wheezing in età prescolare supererà i sintomi all’età scolare. I fattori clinici e patologici che potrebbero predire il futuro sviluppo di asma nei bambini affetti da wheezing non sono stati chiaramente identificati per cui è ancora acceso il dibattito su tale argomento.

Bonato M et al hanno pertanto effettuato uno studio con lo scopo di indagare le caratteristiche cliniche (con particolare attenzione alla presenza e al tipo di wheezing) e le caratteristiche patologiche delle vie aeree presenti nella prima infanzia che potrebbero preannunciare lo sviluppo successivo di asma. A tale scopo, gli autori hanno valutato clinicamente e patologicamente una coorte di 80 bambini che sono stati reclutati presso il Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino, Università di Padova, dal 2002 al 2014. I bambini, con un'età media di 3.8 anni, sottoposti a broncoscopia indicata clinicamente, sono stati seguiti prospetticamente per una mediana di 5 anni. Al baseline sono state raccolte le caratteristiche cliniche, focalizzandosi sul wheezing e la sua presentazione come episodico o multitrigger. I cambiamenti strutturali e infiammatori sono stati quantificati nelle biopsie bronchiali. I dati di follow-up erano disponibili in 74/80 bambini. I bambini che presentavano wheezing multitrigger avevano più probabilità di essere asmatici al follow-up rispetto a quelli con wheezing episodico (p = 0.04) o senza wheezing (p <0.0001). Al baseline i bambini con asma avevano anche una minore prevalenza di allattamento al seno (p = 0.02), un peso alla nascita inferiore (p = 0.02) e tendenza alle IgE aumentate (p = 0.07) rispetto ai bambini senza asma. Lo spessore della membrana basale e gli eosinofili delle vie aeree al baseline erano aumentati nei bambini che sviluppavano asma al follow-up (p = 0.001 e p = 0.026, rispettivamente). L'analisi multivariata mostrava che, tra tutti i fattori clinici e patologici, il wheezing multitrigger, l'ispessimento della membrana basale e il basso peso alla nascita erano predittivi dello sviluppo futuro di asma. Questo studio prospettico dimostra che il wheezing multitrigger nella prima infanzia e il basso peso alla nascita sono predittori clinici dello sviluppo di asma. Fornisce inoltre la prova che le anormalità patologiche tipiche dell'asma, come l'ispessimento della membrana basale, sono presenti nella prima infanzia e predicono il rischio futuro di sviluppare asma, sottolineando l'importanza del rimodellamento delle vie respiratorie nei primi anni di vita come fattore di rischio per lo sviluppo di questa condizione.

FONTE:  Bonato M et al. Clinical and Pathologic Factors Predicting Future Asthma in Wheezing Children. A Longitudinal Study. Am J Respir Cell Mol Biol 2018 May 29. doi: 10.1165/rcmb.2018-0009OC.   Link: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29812990

Articolo a cura di Marianna Immacolata Petrosino