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2015 31 AGO
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: professionale
Area di interesse: Medico

Tiotropio Bromuro: potenziale terapia add-on nei bambini asmatici con scarso controllo della malattia

Nuove prospettive terapeutiche per l'asma pediatrico

Un numero considerevole di bambini con asma rimane sintomatico nonostante il trattamento con corticosteroidi per via inalatoria (CSI) suggerito dalle Linee Guida e l'aderenza alla stessa terapia è notevolmente scarsa in bambini e adolescenti, specialmente durante i periodi asintomatici. La gestione dei bambini con scarso controllo dell'asma, inoltre, è ostacolata dal fatto che sia i pazienti che i loro genitori tendono a sottovalutare la gravità della malattia.

Questi limiti, oltre all'impatto negativo sulla qualità della vita dei pazienti, aumentano notevolmente il numero di riacutizzazione della malattia, l’utilizzo di farmaci salvavita, l'accesso al Pronto Soccorso ed il numero di ospedalizzazioni.

La necessità di migliorare ulteriormente il controllo dell'asma e di prevenire le riacutizzazioni e la continua ricerca farmacologica in ambito pediatrico, anche su molecole già disponibili nel prontuario medico dell'adulto, ha avviato la sperimentazione del Tiotropio bromuro in età pediatrica. Il broncodilatatore anticolinergico a lunga durata di azione, già inserito da anni nelle linee guida per la BPCO, ha già dimostrato la sua efficacia nel trattamento dell’asma negli adulti e negli adolescenti e rappresenta una potenziale terapia aggiuntiva per i bambini con scarso controllo dell'asma

Nel primo studio sperimentale randomizzato placebo controllato di fase II con il Tiotropio su popolazione pediatrica è stata valutata l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di tre diversi dosiaggi del farmaco in bambini di età compresa fra 6 e 11 anni affetti da asma sintomatica nonostante il trattamento con CSI a medio dosaggio con o senza l’associazione di un inibitore dei recettori dei leucotrieni.

Tutti i pazienti arruolati, con anamnesi personale positiva per asma da almeno sei mesi, avevano un test di  reversibilità positiva al salbutamolo ed erano sintomatici alla prima visita (di screening, VS) e alla seconda visita (di randomizzazione, VR), come definito dalle sette domande del Questionario di Controllo dell’Asma (ACQ-7) con  un punteggio medio ≥ di 1.5. Inoltre, i criteri di inclusione prevedevano alla visita di screening (VS) un FEV1 pre-broncodilatatore pari al 60-90% pred con variabilità entro valori ± 30% rispetto a VS nella visita di randomizzazione (VR).

Dopo un periodo di run-in di 4 settimane, durante il quale i pazienti avevano ricevuto  terapia con CSI di mantenimento con o senza l’associazione di un inibitore dei recettori dei leucotrieni, i pazienti venivano randomizzati in rapporto 1: 1: 1: 1 per ricevere una volta al giorno tiotropio 5 mg, 2,5 mg, 1,25 mg o placebo tramite l'inalatore Respimat® SoftMist ™, nei tre periodi di trattamento ciascuno di 4 settimane.

 L'endpoint primario di efficacia, così come tutti gli endopint secondari, era il valore di funzionalità respiratoria mentre solo tra gli endpoint aggiuntivi erano previsti parametri clinici soggettivi: questionari standardizzati sul Controllo dell'Asma (ACQ-7) e questionari standardizzati sulla qualità di vita.

Sono stati osservati miglioramenti statisticamente significativi nel picco del FEV1 dopo 4 settimane di trattamento per tutti i tre dosaggi di tiotropio rispetto al placebo assunto con lo stesso device, mentre non è stata osservata una migliore risposta significativa, dose-dipendente, fra i tre dosaggi. Le analisi di efficacia degli end-point secondari e complementari hanno dimostrato la superiorità di tutte le dosi di tiotropio testato, con miglioramenti statisticamente significativi per la maggior parte di essi, rispetto al placebo. Per quanto riguarda i risultati riferiti dai pazienti, in questo studio è stato osservato un trend positivo nel miglioramento dei punteggi dei questionari ACQ-7 e PAQLQ dopo il trattamento con tutte e tre le dosi di tiotropio, ma non abbiamo informazioni sul controllo dell'asma e sulla qualità della vita nei bambini con asma sintomatico.

La sicurezza e la tollerabilità di tutte le dosi di tiotropio erano comparabili con quelli del placebo, senza eventi avversi gravi ed eventi con sospensione del trattamento.

 I dati presentati in questo lavoro incoraggiano e garantiscono futuri studi di Fase III in pazienti pediatrici finalizzati a confermarne i risultati di efficacia, sicurezza e tollerabilità a lungo termine del farmaco ed anche per esaminare l'impatto del tiotropio bromuro come  terapia aggiuntiva. Sono necessari studi con casistica e tempi di osservazione clinica maggiori che permettano una valutazione completa sul controllo della sintomatologia asmatica o sul numero di riacutizzazioni e non soltanto sulla valutazione della funzione polmonare.

FONTE
A randomised dose-ranging study of tiotropium Respimat in children with symptomatic asrhma despite inhaled corticosteroids.
VOGELBERG C.et All. 
Respir Res. 2015; 16(1): 20. Published online 2015 Feb 7

 

 

Articolo a cura di Giovanni Ciccarone