http://simri.it/

- Gruppi di Studio



Partecipa al gruppo di studio


Disturbi Respiratori del Sonno

Componenti il gruppo di studio
  • Luana Nosetti (Coordinatore e proponente del Gruppo di Studio)
    gds.coord.drs@simri.it
  • Amelia Balzarini
  • Paolo Barracchini
  • Edoardo Bernkopf
  • Luigia Maria Brunetti
  • Dominga Cardaropoli
  • Carolina De Chiara
  • Helga Gatti
  • Salvatore Iasevoli
  • Sinibaldo Iemboli
  • Luigi Masini
  • Valeria Musso
  • Maria Pia Natale
  • Luigi Nespoli
  • Alessandra Cristina Niespolo
  • Alessandro Onofri
  • Maria Giovanna Paglietti
  • Martino Pavone
  • Stefania Porcu
  • Giuseppe Roselli
  • Angela Salvatore
  • Daniela Simoncini
  • Valeria Spica Russotto
  • Valentina Tranchino
  • Diletta Valentini
  • Elisabetta Verrillo
  • Alessandro Volpini
  • Marco Zaffanello
  • Anna Maria Zicari
Descrizione

Con il termine di Disturbi Respiratori nel sonno (DRS) si intende una serie di patologie caratterizzate dalla presenza di un aumento prolungato della resistenza a livello delle vie aeree superiori nel sonno, associato ad una parziale o totale ostruzione che possono comportare alterazioni della ventilazione, dell’ossigenazione e della qualità del sonno.

I Disturbi Respiratori del Sonno comprendono, in ordine crescente di gravità, il russamento, la sindrome delle aumentate resistenze respiratorie (UARS), la sindrome delle apnee ostruttive (OSAS).   Il russamento può essere definito come il rumore prodotto dalla vibrazione del palato molle al passaggio dell’aria attraverso uno spazio ristretto, senza riduzione patologica della saturazione periferica di ossigeno e/o ipercapnia.  La sindrome delle aumentate resistenze respiratorie (UARS) è una condizione clinica caratterizzata da un’ostruzione incompleta delle vie aeree, associata ad un aumento dello sforzo respiratorio durante il sonno con conseguente frammentazione del sonno senza significative apnee ostruttive, né riduzione dell’ossigeno, né aumento dell’anidride carbonica. La Sindrome delle Apnee Ostruttive nel sonno (OSAS) è caratterizzata da episodi prolungati intermittenti di parziale o completa ostruzione delle alte vie aeree, associati a riduzione della saturazione di ossigeno nel sangue e/o ipercapnia.

Nello studio proposto si intende valutare, su tutto il territorio nazionale, il reale impatto che i Disturbi Respiratori del Sonno possono avere sulla salute della popolazione in età evolutiva, con particolare riguardo al percepito e alla gestione dei casi sospetti o accertati. 

 Il progetto si svilupperà in 4 fasi:

Fase 1

Formulazione di un questionario dedicato, di facile e rapida compilazione, da diffondere per posta elettronica ai Direttori delle UU.OO.di Pediatria delle 21 Regioni sul territorio nazionale, tramite Ditta specializzata nel settore. I risultati ottenuti saranno successivamente rielaborati, discussi e comunicati con la realizzazione di un articolo da pubblicare sulla rivista  ”Pneumologia  Pediatrica”, organo ufficiale della SIMRI. (Durata prevista 12 mesi)

Fase 2

 Formulazione di questionario, di semplice compilazione, da diffondere per posta elettronica ai pediatri di libera scelta su tutto il territorio nazionale, per valutare la reale conoscenza dei disturbi respiratori nel sonno.   Associata ad una campagna di sensibilizzazione destinata a famiglie ed operatori sanitari in cui si forniranno le informazioni, mediante audiovisivi, per riconoscere precocemente la presenza di disturbi respiratori nel   sonno nel bambino, le loro possibili complicazioni, gli esami per diagnosticarli e i possibili percorsi terapeutici. (Durata prevista 24 mesi)

Fase 3

Organizzazione di percorso di formazione rivolto a tutti i pediatri con l’obiettivo di migliorare e/o aumentare il livello di conoscenza delle problematiche connesse ai Disturbi respiratori nel sonno in età pediatrica. Il percorso di formazione verrà organizzato   mediante la realizzazione di corsi itineranti, accreditati ECM.  Differenziati in Corsi di Base/ Corsi Intermedi/ Corsi Avanzati  (Durata prevista 24 mesi)

Fase 4 

Stesura di Linee Guida per la diagnosi e la gestione dei disturbi Respiratori nel sonno in età pediatrica al fine di fornire indicazioni aggiornate sia, per evitare ritardi nella diagnosi con il rischio di possibili complicazioni  che, per dare indicazioni precise sui nuovi supporti tecnici-diagnostici disponibili. Si intendono anche realizzare algoritmi di gestione dei Disturbi Respiratori nel sonno  in alcune tra le piu’ frequenti patologie genetiche associate, quali sindrome di Down, Sindrome di Prader Willi, etc.