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- Aspetti educazionali delle Malattie Respiratorie Croniche Pediatriche

Volume 17, Numero 65- Marzo 2017

L’educazione terapeutica del paziente pediatrico con asma: perché parlarne ancora?

L’asma costituisce un importante problema sanitario con un elevato impatto socio-economico. Un problema comune nei pazienti asmatici è la scarsa compliance terapeutica, definita come la misura in cui il comportamento del paziente coincide con le prescrizioni del medico. La compliance è influenzata da fattori di varia natura, tra cui il numero di farmaci prescritti, la durata della terapia, l’interferenza con le abitudini di vita, gli effetti collaterali dei farmaci. Le evidenze scientifiche dimostrano che l’educazione terapeutica, intesa come un programma di formazione attraverso il quale il paziente è capace di attuare le pratiche terapeutiche concordate con il medico, può aumentare la compliance. L’intervento educativo può utilizzare un ampio spettro di strategie per adattarsi ai bambini e ai loro genitori. L’età dei pazienti è fondamentale per la scelta della strategia corretta: i bambini più piccoli apprendono giocando e i programmi dovrebbero utilizzare oggetti e giocattoli come strumenti d’insegnamento, mentre con i più grandi si può instaurare un colloquio sulla patologia e la sua gestione. Come raccomandano le linee guida sulla gestione dell’asma in età pediatrica, l’educazione terapeutica dovrebbe essere svolta in tutte le strutture sanitarie che si occupano di asma. L’utilizzo di programmi educativi ha un impatto significativo sul livello di conoscenza della malattia e può ridurre il numero di assenze scolastiche e gli attacchi di asma, aumentando pertanto la qualità di vita dei piccoli pazienti e delle famiglie.