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- I Disturbi respiratori del sonno in età pediatrica: un update

Volume 17, numero 66 - Novembre 2017

Indicazioni alla terapia chirurgica nei disturbi respiratori del sonno

L’adeno-tonsillectomia è indicata in tutte le linee guida come la terapia chirurgica di scelta della sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) pediatrica. Tuttavia, non tutti i bambini con ipertrofia adenotonsillare presentano disturbi del sonno e non vi è una chiara correlazione tra il grado di ipertrofia e la gravità del deficit ostruttivo, che deve essere pertanto correlato ad altri fattori tra cui alterazioni cranio-facciali e patologie genetiche e neuromuscolari. Nel porre indicazione è pertanto necessario individuare e analizzare le condizioni patologiche che partecipano ai disturbi respiratori nel sonno (DRS). Ne deriva la necessità di un approccio multidisciplinare sin dalla fase di definizione diagnostica (pediatra, otorinolaringoiatria, anestesista, odontoiatra) in modo da definire l’iter terapeutico più appropriato, che può anche essere multimodale. Negli infanti solitamente un approccio conservativo o di supporto con ossigenoterapia può essere sufficiente, purché non siano presenti alterazioni patologiche a livello laringeo che giustifichino un’indicazione chirurgica. Nei bambini l’ipertrofia adenotonsillare è la condizione di più comune riscontro e la terapia chirurgica può rappresentare una cura definitiva, seppure in alcuni casi siano presenti alterazioni dismorfiche del massiccio facciale che richiedono cure complementari. Si devono quindi coordinare i trattamenti disponibili per i DRS a seconda del sito ostruttivo, dell’età di insorgenza, delle patologie associate e dei rischi operatori. Solo affrontando collegialmente le variabili legate ai DRS è possibile dare una indicazione al corretto trattamento chirurgico e ridurre i rischi di fallimento.