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- Casi clinici per imparare e Tecniche Diagnostiche innovative in Pneumologia Pediatrica

Volume 18, Numero 71 -Settembre 2018

Studi del sonno

I disturbi del sonno pediatrici hanno una prevalenza del 25%. I più frequenti sono i disturbi respiratori (DRS), di cui il maggiore rappresentante sono le apnee ostruttive del sonno (OSA), con una prevalenza dell’1-3%, che aumenta considerevolmente in caso di patologie genetiche (Sindrome di Down e di Prader-Willi). La fascia d’età maggiormente colpita è tra i 3 e i 6 anni; cause principali sono l’obesità, l’ipertrofia adeno-tonsillare e le malformazioni cranio-facciali. La sintomatologia notturna comprende il russamento, la presenza di pause respiratorie (apnee) e di frammentazione e agitazione del sonno. Segni diurni sono invece la sonnolenza, l’irritabilità e lo scarso rendimento scolastico. L’esame diagnostico gold standard è la polisonnografia eseguita in ambiente ospedaliero. Il trattamento prevede la perdita di peso, l’adeno-tonsillectomia e nei casi molto gravi la ventilazione meccanica a pressione continua. Il caso clinico presentato in questo articolo evidenzia l’importanza dello studio del sonno nell’ambito della valutazione multidisciplinare del paziente affetto da sindrome di Prader-Willi.