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- XXIII Congresso Nazionale SIMRI

Volume 19, Numero 76 - Dicembre 2019

Bronchiolite da Virus Respiratorio Sinciziale A ON1: aumento della gravità nelle ultime sei stagioni epidemiche

La bronchiolite è la prima infezione virale delle basse vie respiratorie che colpisce i bambini di età inferiore ai 12 mesi. È la principale causa di ospedalizzazione in questa fascia d’età ed ogni anno vengono diagnosticati circa 150 milioni di casi, di cui il 2-3% richiede ricovero in ospedale (1-3). Il principale agente eziologico è il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), che circola prevalentemente nel periodo compreso tra novembre e maggio, quando si registra infatti il maggior numero di casi di bronchiolite. Il VRS è un virus capsulato a RNA a singolo filamento, il cui genoma codifica per 11 proteine, di cui la proteina G (di attacco) e la proteina F (di fusione) rappresentano i principali determinanti antigenici (4-5). Il VRS è diviso, in base alla reazione di anticorpi monoclonali contro la proteina G, nei sottotipi A e B e, in base al sequenziamento della seconda metà della regione ipervariabile della proteina G, in diversi genotipi: 13 per il VRS A e 20 per il VRS B (5-7). Il VRS A ON1, isolato per la prima volta nel 2010 in Ontario, Canada, è caratterizzato dalla duplicazione di 72 nucleotidi nella regione C-terminale della proteina G. Possiede un’alta variabilità antigenica e un alto tasso di sostituzioni amminoacidiche, che ne hanno permesso la rapida diffusione a livello mondiale, con la progressiva scomparsa del precedente sottotipo circolante, il VRS A NA1 (6-7). Se questa spiccata capacità evolutiva si associ ad un’aumentata virulenza è tuttora oggetto di dibattito. In un precedente lavoro, il nostro gruppo ha dimostrato che il VRS A ON1, nei primi anni dopo la sua comparsa, causava forme di bronchiolite più lievi rispetto al VRS A NA1 (8). Tuttavia, la sua capacità di sostituire completamente il VRS A NA1 ci fa chiedere se nel corso degli anni la sua virulenza sia aumentata.
L’obiettivo del nostro studio è stato pertanto valutare se, a partire dalla stagione epidemica 2012/2013, in seguito alla comparsa del VRS A ON1 nella nostra casistica ci sia stato un aumento del tasso di ospedalizzazione per bronchiolite e un aumento della severità clinica nelle bronchioliti ricoverate.