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- XXIII Congresso Nazionale SIMRI

Volume 19, Numero 76 - Dicembre 2019

Risposta delle cellule T regolatorie a basse o alte dosi di immunoterapia specifica sublinguale con o senza supplementazione di vitamina D nei bambini sensibilizzati all’acaro della polvere

Gli acari della polvere (house dust mites, HDM) giocano un ruolo causale ben consolidato nei pazienti con patologie respiratorie allergiche persistenti, come l’asma e la rinite allergica, il cui trattamento richiede un ampio range di terapie sintomatiche o l’immunoterapia allergene specifica (allergen immunotherapy, AIT). L’efficacia dell’AIT è stata a lungo riconosciuta dalle linee guida nazionali e internazionali (1). L’AIT è una forma unica di terapia in grado di modificare il decorso naturale delle patologie allergiche, contrastando i meccanismi patogenici sottostanti e determinando soppressione immunitaria, deviazione immunitaria e tolleranza (2, 3). Tuttavia, i meccanismi immunologici alla base dell’immunoterapia sono ancora da chiarire; in particolare, il ruolo centrale svolto dalle cellule T regolatorie (Treg) non è completamente definito (4). Recentemente sono state individuate 3 sottoclassi di Treg (resting, activating e secreting) (5), che sono ad oggi ancora oggetto di studio. Probabilmente la suddivisione in queste 3 sottoclassi potrà aiutare a chiarire ulteriormente la funzione delle cellule Treg. Nel corso degli anni, diversi sforzi scientifici hanno cercato di individuare gli adiuvanti in grado di aumentare l’efficacia e la sicurezza dell’AIT. In tale contesto recentemente la vitamina D (Vit D) è stata descritta come un potente induttore delle cellule Treg e un buon adiuvante nell’ambito dell’AIT (6). Inoltre, sebbene l’immunoterapia specifica sublinguale (SLIT) sia ormai utilizzata già da molti anni, il suo dosaggio ottimale è ancora oggetto di dibattito (7). Lo scopo del presente studio era di valutare la sicurezza e l’efficacia di diverse dosi di SLIT (2000 AU versus 4000 AU) in bambini con asma e rinite sensibilizzati agli acari (endpoint primario) e valutare se l’aggiunta di Vit D a queste due diverse dosi di SLIT poteva aumentare l’efficacia clinica della terapia e influenzare in particolare le risposte delle cellule Treg nei bambini sensibilizzati agli acari (endpoint secondario).