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2020 28 DIC
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: professionale
Area di interesse: Medico

I farmaci per il controllo dell'asma: revisione sistematica della letteratura pediatrica

Finora nessuna revisione della letteratura era stata elaborata per dare indicazioni sull'utilizzo dei farmaci per il controllo dell'asma in età pediatrica. La review di Vogelberg et al. (Respiratory Research, 2020) mette a confronto la sicurezza e l'efficacia di beta2-agonisti a lunga durata d'azione (LABA), antagonisti muscarinici a lunga durata d'azione (LAMA) ed antagonisti dei recettori per i leucotrieni (LTRA) in aggiunta agli ICS per il controllo dell'asma difficile.

Per i bambini e gli adolescenti con asma non controllata nonostante la terapia con cortisonici inalatori, scegliere la terapia di associazione più appropriata rimane ancora una scelta difficile; pertanto una recente revisione di Vogelberg et al. (Respiratory research, 2020) ha voluto comparare l’efficacia e la sicurezza dei tre farmaci attualmente raccomandanti per la terapia di mantenimento da associare ai corticosteroidi inalatori (ICS): i beta2-agonisti a lunga durata d’azione (LABA, es. formoterolo), gli antagonisti dei recettori per i leucotrieni (LTRA, es. montelukast) e gli antagonisti muscarinici a lunga durata d’azione (LAMA, es. tiotropio). Per i pazienti che presentano esacerbazioni durante la terapia con ICS a basse dosi, le linee guida GINA raccomandano di aumentare il dosaggio del ICS e di associarlo ad un LABA oppure ad altri controllers in modo graduale, quali i LAMA (es. Tiotropio), i LTRA, la teofillina o i farmaci biologici.
La terapia con LABA (es. formoterolo) in monosomministrazione giornaliera è attualmente indicata per i bambini > 4 anni con asma non controllata in associazione agli ICS, mentre il beta2-agonista a breve durata d’azione (SABA) è raccomandato come farmaco alternativo, sempre associato ad un ICS.
Il Tiotropio è attualmente indicato in Europa per la terapia di mantenimento dell’asma grave in bambini dai 6 anni d’età.
Gli antileucotrieni sono indicati per l’asma lieve-moderato in aggiunta agli ICS  e possono essere utilizzati in alternativa agli ICS nei bambini dai 2 anni d’età con forme lievi di asma e senza storia di riacutizzazioni frequenti.
Dalla review è emerso che i LABA ed il tiotropio aggiunti agli ICS, rispetto al solo ICS, aumentano il FEV1%  del 2.99% e del 2.85-5.05% rispettivamente; in aggiunta, il tiotropio ridurrebbe il rischio di riacutizzazioni gravi che necessitano di  cortisonici sistemici. I LTRA aggiunti agli ICS, invece, aumenterebbero il FEV1% di solo lo 0.09%.
Riguardo al profilo di sicurezza, quello dei LABA, del tiotropio e degli antileucotrieni è paragonabile a quello del placebo.
Gli autori concludono che, per i bambini e gli adolescenti, il tiotropio (Respimat) in monosomministrazione ed i LABA due volte al giorno, associati agli ICS, hanno simile efficacia e, rispetto agli antileucotrieni, migliorano in misura maggiore la funzionalità respiratoria. I risultati di questa prima review pediatrica supportano, inoltre, l’utilizzo del tiotropio in bambini con asma non controllato nel range d’età 4-17 anni.

Bibliografia:
Christian Vogelberg, Stanley Goldstein, LeRoy Graham, Alan Kaplan, Alberto de la Hoz and Eckard Hamelmann. A comparison of tiotropium, long-acting β2-agonists and leukotriene receptor antagonists on lung function and exacerbations in paediatric patients with asthma. Respiratory Research 2020 Jan 13;21(1):19

Articolo a cura di Anna Prete