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2021 30 GIU
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: professionale
Area di interesse: Medico

Differenze nella risposta immunitaria tra bronchiolite e wheezing ricorrente

La bronchiolite e il wheezing ricorrente sono frequenti patologie della prima infanzia caratterizzate da meccanismi patogenetici comuni, ma anche da differenze nella risposta immunitaria indotta, come viene evidenziato da questo recente studio pubblicato su Pediatric Allergy Immunology

I ricercatori hanno analizzato la risposta immunitaria innata e adattativa in corso di bronchiolite e wheezing ricorrente per individuare i meccanismi immunitari chiave delle due condizioni al fine di stabilire eventuali nuovi approcci clinici verso queste due patologie respiratorie.
Sono stati arruolati pazienti di età inferiore ai 24 mesi con diagnosi di bronchiolite e wheezing ricorrente e su ognuno sono stati eseguiti due tamponi nasofaringei per analizzare le cellule linfoidi innate di tipo 2 (ILC2), citochine e chemochine coinvolte nella risposta immunitaria, prostaglandine, leucotrieni e ossido nitrico (NO).
È stato osservato un incremento significativo delle ILC2 nel gruppo con bronchiolite rispetto a quello con wheezing ricorrente. Questa sottopopolazione linfocitaria, recentemente identificata, si localizza prevalentemente sulle superfici di barriera e regola la produzione di citochine come IL-33, IL-25 e TSLP, rilasciate dai tessuti danneggiati in risposta ad allergeni o virus. È stata inoltre osservata una differenza significativa nell’espressione del recettore per l’IL-33 nelle ICL2 dei pazienti con bronchiolite. Anche i livelli di mRNA di TLR3, IFNG e IL-10 sono risultati significativamente aumentati nel gruppo con bronchiolite. Questi risultati riflettono un’importante risposta pro-infiammatoria, antivirale e di riparazione epiteliale nei pazienti con bronchiolite. Al contrario non sono state rilevate differenze significative nei livelli di prostaglandine, leucotrieni e NO.
Questo è il primo studio che compara la presenza di ILC2 nelle secrezioni nasofaringee dei pazienti con bronchiolite e wheezing ricorrente. Le ICL2 potrebbero rappresentare l’elemento chiave nella differenza della risposta immunitaria in queste due condizioni. Studi successivi potranno chiarire ancora meglio il ruolo delle ICL2 nelle infezioni virali respiratorie e il loro ruolo come potenziale target terapeutico.

Bibliografia
B. Sastre et al., Bronchiolitis and recurrent wheezing are distinguished by type 2 innate lymphoid cells and immune response. Pediatr Allergy Immunol. 2021;32:51-59.

 

Articolo a cura di Marcella Lauletta