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- L'infezione da SARS-CoV-2 in Pneumologia Pediatrica

Volume 21, Numero 81 - Marzo 2021

Insufficienza respiratoria cronica e COVID-19 nei pazienti pediatrici: ripercussioni cliniche e gestionali

La pandemia causata dal virus SARS-CoV-2 ha determinato una grave emergenza sanitaria che ha solo parzialmente risparmiato l’età pediatrica. Infatti, se è vero che i bambini si sono ammalati molto meno rispetto agli adulti e COVID-19 ha mostrato un decorso clinico più lieve nei pazienti pediatrici, è altrettanto vero che la pandemia ha determinato uno stravolgimento nella gestione clinica e nel follow-up dei bambini affetti da patologia respiratoria cronica. In questo articolo abbiamo analizzato il ruolo della pandemia da COVID-19 specificamente nei bambini medicalmente complessi affetti da insufficienza respiratoria cronica, riportando una revisione della letteratura e la nostra esperienza. L’effetto più grave della pandemia è stato sicuramente la discontinuità nelle cure e nei controlli periodici. I ricoveri sono notevolmente diminuiti durante il periodo del lockdown mentre sono aumentati di compenso i ricoveri nei tre mesi successivi. Abbiamo inoltre avviato un programma di telemedicina che sfruttava la televisita da remoto ed il telemonitoraggio a distanza dei dati del software integrato del ventilatore al fine di ottimizzare la gestione a distanza dei nostri pazienti impossibilitati ad accedere ai ricoveri di follow-up clinico e funzionale. In conclusione, la pandemia da COVID-19 ha determinato una notevole discontinuità delle cure per i pazienti pediatrici affetti da insufficienza respiratoria cronica unitamente ad un malessere psicologico derivante dall’isolamento. Una elasticità nell’organizzazione, che deve seguire le fasi altalenanti della pandemia, e l’utilizzo sempre maggiore degli strumenti della telemedicina quali televisita e telemonitoraggio a distanza del software del ventilatore, rappresentano gli strumenti essenziali per fronteggiare questa emergenza sanitaria.