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- La Gestione delle Vie aeree nel paziente pediatrico

Volume 18, Numero 70 - Giugno 2018

Le patologie ostruttive laringotracheobronchiali: ruolo diagnostico e terapeutico della broncoscopia

Le malattie cardiovascolari, respiratorie, dell’apparato digerente, malformative, congenite, neurologiche, allergiche, infettive ed i traumi rappresentano solo alcune delle principali cause che possono determinare, principalmente nel neonato e nel bambino al di sotto dei due anni di vita, il deterioramento improvviso e rapidamente evolutivo della funzione respiratoria, mettendo in serio e immediato pericolo la vita dei piccoli pazienti. La broncoscopia rappresenta l’esame cardine per le patologie ostruttive laringo-tracheobronchiali, permettendo la diagnosi definitiva delle cause di ostruzione ed l’eventuale immediata ricanalizzazione delle vie respiratorie. L’esecuzione della metodica richiede un’adeguata esperienza da parte del medico broncoscopista e necessita, in età pediatrica, di un supporto anestesiologico di alto livello in considerazione delle specifiche caratteristiche anatomo-funzionali dei piccoli pazienti, in modo particolare del neonato e del prematuro. La continua evoluzione tecnologica e la sempre maggiore miniaturizzazione della strumentazione hanno inoltre ampliato il campo di applicazione di tale metodica, permettendo l’esecuzione di procedure broncoscopiche diagnostico/operative anche su pazienti di peso inferiore a 1 Kg e rendendo l’indagine uno strumento diagnostico di prima scelta in svariate patologie croniche. Lo scopo del seguente articolo è di fornire allo pneumologo pediatrico e al pediatra di base le conoscenze necessarie per porre un quesito diagnostico tempestivo e preciso al broncoscopista e allo stesso tempo indirizzare i familiari del piccolo paziente all’esecuzione di una procedura che è indispensabile in diverse situazioni cliniche.