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2020 22 MAG
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: professionale
Area di interesse: Medico

VRS & wheezing

Uno studio americano ha ipotizzato l'infezione da VRS, contratta nel primo anno di vita da bambini sani nati a termine, come cofattore nello sviluppo di wheezing ricorrente nei primi 5 anni di vita.

Il virus respiratorio sinciziale (VRS) è una delle principali cause di infezione delle basse vie respiratorie (LRTI) nei bambini piccoli di tutto il mondo.
Recentemente, le infezioni virali contratte in epoca precoce della vita sono state considerate come un importante fattore di rischio per lo sviluppo di asma, in aggiunta a fattori genetici ed ambientali. La maggior parte degli studi che ha indagato l’associazione tra l’infezione da VRS e lo sviluppo di wheezing ricorrente (RW) o asma ha incluso una popolazione mista, compresi bambini prematuri di per sé a più alto rischio di infezione da VRS e di sequele polmonari.
Il lavoro americano di Mejias et al. (2020) ha voluto studiare l’associazione tra l’infezione da VRS, contratta nel primo anno di vita da bambini nati a termine, e lo sviluppo di wheezing ricorrente o asma nei primi 5 anni di vita.
Per questo studio retrospettivo sono stati utilizzati i dati di 250.000 bambini sani nati a termine appartenenti a diverse aree geografiche, ospedalizzati per infezione delle basse vie respiratorie (124.439 VRS+ / 124.439 non-VRS), provenienti da tre databases americani creati tra gennaio 2000 e settembre 2016. Sono stati esclusi i bambini prematuri (EG).
I bambini inclusi nel gruppo VRS+ avevano un’infezione documentata da VRS (bronchiolite o polmonite VRS+), mentre il gruppo di controllo (non-VRS) includeva bambini senza diagnosi di infezione delle basse vie respiratorie da VRS o da altri agenti patogeni.
I risultati hanno dimostrato che nel gruppo VRS+ si è verificata un’incidenza di RW/asma più elevata (69.7 vs 28.7/1000, 69.0 vs 30.3/1000, 100.2 vs 38.5/1000), un esordio di wheezing o asma più precoce (17.9 vs 25.4 mesi) e un rischio più elevato di morbilità respiratoria a 5 anni dall’infezione (24-35%) rispetto al gruppo di controllo.
Gli autori concludono che i bambini che hanno avuto un’infezione da VRS nel primo anno di vita sono a rischio di wheezing ricorrente o asma durante i primi 5 anni di vita. Prevenire e trattare l’infezione da VRS potrebbe ridurre le sequele polmonari a distanza sia nei bambini a basso che ad alto rischio.

Fonte:
Mejias, A, Wu, B, Tandon, N, et al. Risk of childhood wheeze and asthma after respiratory syncytial virus infection in full‐term infants. Pediatr Allergy Immunol. 2020; 31: 47-56. https://doi.org/10.1111/pai.13131

Articolo a cura di Anna Prete