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2018 31 LUG
Tipologia di contenuto: news
Registro comunicativo: professionale
Area di interesse: Medico

From bench to bedside: anti-IL-13 per via aerosolica: risultati preliminari da modello animale

L’interleuchina (IL)-13 ha un ruolo fondamentale nella patogenesi dell’asma. In seguito all’esposizione all’allergene, i linfociti Th2 liberano grandi quantità di IL-13 nelle vie aeree con conseguente iperproduzione di muco, secrezione di citochine infiammatorie e stimolazione dei linfociti B a produrre IgE.

Nel corso di quest’anno sono stati pubblicati i risultati di tre trials su pazienti con asma di vario grado trattati con anticorpo monclonale anti-IL-13 sottocute (lebrikizumab e tralokinumab). Non è stato riportato alcun effetto su: funzionalità polmonare (Korenblat P 2018), infiammazione eosinofilica nelle vie aeree, nel sangue o nell’escreato (Russell RJ 2018) né sul numero delle riacutizzazioni (Panettieri RA Jr 2018). È stata tuttavia dimostrata una significativa riduzione del FeNO e delle IgE totali (Russell RJ 2018).
Lo studio appena pubblicato sul Blue journal (Lightwood D 2018) riporta per la prima volta i risultati della somministrazione per via aerosolica dell’anticorpo monoclonale anti-IL-13 in un modello animale di asma allergica. I ricercatori hanno utilizzato il nebulizzatore eFlow su macachi sensibilizzati al parassita Ascaris suum. L’inalazione dell’anticorpo anti-IL-13 dopo stimolazione con allergene ha inibito la produzione di citochine (IL-4, IL-5, IL-8, IFNg) e chemochine nel BAL, ridotto la concentrazione degli eosinofili e impedito l’aumento delle resistenze polmonari. Non è stato riportato nessun effetto avverso, né locale né sistemico. Come sottolineato dagli Autori, la somministrazione per via aerosolica offrirebbe molti potenziali vantaggi: un’azione terapeutica localizzata direttamente sul polmone, la riduzione dell’esposizione sistemica e quindi degli effetti collaterali, la facilità e la non invasività di somministrazione.
Questi dati preclinici supportano lo sviluppo di ulteriori studi su pazienti con asma.

Bibliografia

Korenblat P, Kerwin E, Leshchenko I, Yen K, Holweg CTJ, Anzures-Cabrera J, Martin C, Putnam WS, Governale L, Olsson J, Matthews JG. Efficacy and safety of lebrikizumab in adult patients with mild-to-moderate asthma not receiving inhaled corticosteroids. Respir Med. 2018 Jan;134:143-149.

Russell RJ, Chachi L, FitzGerald JM, Backer V, Olivenstein R, Titlestad IL, Ulrik CS, Harrison T, Singh D, Chaudhuri R, Leaker B, McGarvey L, Siddiqui S, Wang M, Braddock M, Nordenmark LH, Cohen D, Parikh H, Colice G, Brightling CE; MESOS study investigators. Effect of tralokinumab, an interleukin-13 neutralising monoclonal antibody, on eosinophilic airway inflammation in uncontrolled moderate-to-severe asthma (MESOS): a multicentre, double-blind, randomised, placebo-controlled phase 2 trial. Lancet Respir Med. 2018 May 18. pii: S2213-2600(18)30201-7.

Panettieri RA Jr, Sjöbring U, Péterffy A, Wessman P, Bowen K, Piper E, Colice G, Brightling CE. Tralokinumab for severe, uncontrolled asthma (STRATOS 1 and STRATOS 2): two randomised, double-blind, placebo-controlled, phase 3 clinical trials. Lancet Respir Med. 2018 May 18. pii: S2213-2600(18)30184-X.

Lightwood D, Tservistas M, Zehentleitner M, Sarkar K, Turner A, Bracher M, Smith B, Lamour S, Bourne T, Shaw S, Gozzard N, Palframan RT. Efficacy of an Inhaled Interleukin-13 Antibody Fragment in a Model of Chronic Asthma. Am J Respir Crit Care Med. 2018 Jun 8. 

Articolo a cura di Valentina Fainardi